L’idea di aprire ‘Futebolbailado.com‘ è nata quasi per caso, in una fredda mattinata di dicembre. Tramutare in rete il ‘no look’ alla Dinho del mio amico Alessandro Santandrea è stato un gesto naturale, agevolato da un’atavica passione per il calcio brasiliano.
Nata sin dal divano della mia casa d’infanzia, quando discutevo con mio padre perché ‘gufava’ il Brasile ai Mondiali, questa insana predilezione per le tinte verdeoro ha trovato alimento nella professione giornalistica, iniziata, quasi per destino, con un articolo di prova su Tulio De Melo, meteora brasiliana del Palermo.

Col passare del tempo, scrivere saltuariamente di questo grande calcio ha iniziato ad andarmi stretto.
Ho così assecondato il desiderio di raccontarlo più spesso, per condividere questo mondo, narrare le sue leggende e scoprire le sue promesse, seguire il suo ritmo e contagiarci con la sua energia, entrare nella sua mentalità diventandone parte ed osservando con occhi nuovi nuove realtà, per gustarne l’inconfondibile stile e lasciarci rapire dalle sue emozioni.
Per apprendere da un’esperienza così lontana eppure così affine.
Per immergermi in questo sogno con altri sognatori.

Calcio e Storia. Sono queste le due passioni che hanno indirizzato le mie scelte di vita. Dopo la Laurea, la mia attività lavorativa ha spaziato un po’ in tutti i settori del campo. “Ormai gli manca solamente di giocare in porta”, dicevano di me prima che trovassi una stabilità esistenziale nell’attività di professore e giornalista. Da circa dieci anni mi occupo principalmente di calcio e di calciomercato, senza mai disdegnare qualche incursione in campo storico o letterario.

Daniele Trecca