Bolidi e geometrie, ecco Ramiro: un ‘volante’ col golaço nel sangue

Bolidi e geometrie, ecco Ramiro: un ‘volante’ col golaço nel sangue

Insieme a Maicon Walace, trasferitosi lo scorso mese all’Amburgo, Ramiro ha formato una delle mediane più complete del campionato brasiliano. Abile sia a distruggere che a difendere, il centrocampista 23enne si segnala per una continuità di rendimento molto importante che, prima o poi, gli garantirà anche la giusta considerazione in Europa. Nato, formato e cresciuto nel ‘futsal’, Ramiro abbina ad un’intelligenza tattica fuori dal comune, una buona tecnica di base e una facilità di calcio impressionante, che molto spesso gli ha consentito di trovare la via del gol con veri e propri bolidi dalla distanza.

Ramiro, un volante ‘italiano’ dal golaço facile

Ingaggiato dal Gremio all’inizio del 2013, l’ex Juventude ha tratto in quella stagione grande beneficio dall’addio di Vanderlei Luxemburgo e dal conseguente ingaggio di Renato Portaluppi. Con l’ex giocatore della Roma in panchina, il ragazzo ha chiuso il campionato come titolare inamovibile, divenendo un artefice molto importante del secondo posto finale e della qualificazione alla Coppa Libertadores. Il primo gol con la maglia ‘tricolor’ arriva proprio in quell’anno, con un grandissimo gol dalla distanza nella vittoria per 3-2 in casa del Vasco da Gama. Il 2014 è stato l’anno della consacrazione anche a livello internazionale, grazie ad un gol e tre assist collezionati nella fase a gironi della Libertadores.

Il 25 marzo del 2015, Ramiro ha giocato la sua 100esima partita con la maglia del Gremio, festeggiando questo importante traguardo con il gol vittoria contro il Novo Hamburgo (Campionato Gaucho). Munito di passaporto italiano, il ‘volante’ di Gramado ha collezionato 149 presenze complessive con la squadra ‘Imortal’ (alcune di esse anche come terzino destro), realizzando 9 reti e una dozzina di assist vincenti. L’ultima perla, risale al 12 febbraio del 2017. Un gol di tacco al volo nella vittoria per 1-0 contro il Passo Fundo, ancora una volta da tre punti.

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